Altri Servizi

#
Software specifici
#
#
#
#
#

 

Fotovoltaico

La tecnologia che permette la conversione diretta dell’energia solare in energia elettrica

Questa conversione diretta utilizza l’effetto fotovoltaico: fenomeno fisico basato sull’interazione della radiazione luminosa con gli elettroni, nei materiali semiconduttori. Il dispositivo base è la “cella solare”: lastra di materiale semiconduttore (in genere silicio) che opportunamente trattata, genera una piccola differenza di potenziale tra la superficie superiore (-) e inferiore (+). La radiazione solare incidente sulla cella mette in movimento gli elettroni interni al materiale, che quindi si spostano dalla faccia negativa a quella positiva, generando una corrente continua. Le celle vengono connesse tra loro e incapsulate così da formare superfici più grandi: "moduli". L'energia elettrica, prodotta dal generatore FV durante le ore del giorno, viene accumulata e usata poi nelle ore notturne. Si distinguono due categorie di impianti FV: impianti FV ad isola, l’accumulo si effettua tramite l’uso di batterie; impianti FV in rete, è presente una rete elettrica in cui viene immessa la corrente alternata ottenuta dalla trasformazione, tramite un inverter, della corrente continua prodotta.
Condizionamento

La tecnologia che consente un clima ideale in ogni ambiente e in qualsiasi momento

L’esigenza di climatizzazione, ossia di raggiungere e mantenere condizioni di comfort all’interno di un ambiente, può nascere da diversi fattori (clima all’esterno dell’ambiente, carichi termici interni, numero di persone nell’ambiente, attività eseguite al suo interno). Per raggiungere le condizioni di comfort si possono effettuare alcune operazioni: riscaldamento, raffrescamento, ventilazione con eventuale filtraggio dell’aria, umidificazione o deumidificazione. In generale, i sistemi di climatizzazione sono composti dai seguenti sottosistemi: centrale di produzione/trasformazione energetica (produzione di calore o refrigerazione); rete di distribuzione dei fluidi vettore (acqua, aria, gas refrigeranti); terminali di diffusione (a convezione, conduzione, irraggiamento); sistemi di regolazione (centraline, cronotermostati, valvole termostatiche). Esistono diverse tipologie di impianto: impianti centralizzati, con un’unica unità di produzione di calore/refrigerazione, connessa ai terminali di stanza da una rete di distribuzione gerarchizzata (a tutt’aria, se termica e di refrigerazione, ad acqua con terminali nei singoli ambienti); impianti decentralizzati, con unità di produzione di calore (“caldaiette”) o refrigerazione (condizionatori) o misti, per singole abitazioni o stanze (pompe di calore). La Syren s.r.l. offre soluzioni avanzate per il riscaldamento e condizionamento basate su fonti di energia convenzionali e rinnovabili. L’affidabilità in tale ambito è inoltre comprovata dall’esser la casa del condizionatore DAIKIN.

Solare Termico

La tecnologia che permette la conversione diretta dell’energia solare in energia termica

La conversione fototermica avviene per mezzo di un “collettore solare” costituito da un corpo nero assorbente, nel quale può scorrere un fluido (con la funzione di captare l'energia solare attraverso la superficie scura e trasferirla, sotto forma di energia termica, al fluido), e una copertura selettiva trasparente sulla parte esposta al sole (con la funzione di limitare le dispersioni per irraggiamento), il tutto racchiuso in un contenitore isolato sulle pareti laterali e sulla parete opposta a quella di ricezione della radiazione. I Collettori Solari sono connessi tra loro in serie e parallelo così da riuscire a produrre consistenti quantità di acqua calda, accumulata durante il giorno per poi poter essere usata di notte. Il collegamento tra collettori solari e serbatoio di accumulo è detto "Circuito Solare"; può essere "aperto", se il fluido termovettore, che circola nei collettori, è lo stesso del circuito di utilizzo, "chiuso", se il fluido termovettore cede calore al fluido d'utilizzo tramite uno scambiatore. La circolazione del fluido termovettore sarà "naturale", se avviene grazie al processo convettivo del fluido (che scaldandosi sale verso il serbatoio di accumulo), "forzata", se avviene tramite una pompa che trasferisce il fluido termovettore dai collettori al serbatoio d'accumulo.

Mini-Eolico

La tecnologia che produce energia elettrica dal vento attraverso generatori di piccola taglia

Il mini-eolico si differenzia dal grande eolico per la minore dimensione delle macchine (altezza di 10-20 metri) e per la potenza ridotta (la produzione può variare da 1 a 200 kW); ha quindi la possibilità di produrre energia con regimi di vento inferiori, e per questa ragione è molto adattabile a qualsiasi realtà locale, purché sufficientemente ventosa da giustificarne l'investimento, e di produrre minore impatto ambientale. Le pale delle macchine eoliche vengono messe in rotazione dal movimento dell'aria. L'energia così ottenuta può azionare generatori elettrici (aerogeneratori) o macchine operatrici, ad es. le pompe, (aeromotori). La macchina, posizionata in genere controvento, si compone di un mozzo, su cui sono fissate le pale (solitamente tre), collegato a sua vota ad un albero. Sull’albero è posizionato un freno a valle del quale si trova il generatore elettrico da cui dipartono i cavi elettrici diretti alle utenze da alimentare o alla rete; il tutto è ubicato in una cabina (navicella o gondola) posizionata su un supporto-cuscinetto, orientabile in base alla direzione del vento. La navicella viene completata da un sistema di controllo potenza che interrompe il funzionamento in caso di vento eccessivo.
Geotermia

La tecnologia che recupera energia dal calore del sottosuolo

E’ possibile sfruttare l’energia termica immagazzinata nel sottosuolo (geotermia a bassa entalpia), trasportandola in superficie e utilizzando come vettore un liquido a base d’acqua, che circola in regime di turbolenza all’interno di sonde geotermiche. Le sonde geotermiche sono tubi in polietilene di diametro 32 o 40 mm, inseriti in fori che vanno dai 70 ai 120 metri di profondità. L’energia termica così ottenuta viene poi integrata con l’ausilio di pompe di calore, sistemi elettrici di riscaldamento (e anche raffrescamento) che traggono vantaggio dalla temperatura relativamente costante del suolo durante tutto l'arco dell'anno e possono essere applicati ad una vasta gamma di costruzioni. La costanza della temperatura del suolo comporta un duplice benefico effetto: durante l’inverno il terreno si trova a temperature relativamente più calde dell’aria esterna, per cui l’ambiente viene riscaldato trasferendo energia dal terreno all’abitazione, mentre durante l’estate la temperatura del serbatoio geotermico è più bassa di quella dell’ambiente, per cui il calore viene estratto dall’ambiente e trasferito al terreno.
Antincendio

Mai più paura del fuoco con un buon sistema antincendio

In un ambiente privo di adeguati sistemi di sicurezza, un incendio può essere un evento devastante, che procura danni irreparabili alle cose e alle persone. Un sistema antincendio classico è costituito da centrali, rilevatori, pannelli sinottici e sprinklers, tutti dispositivi altamente tecnologici che fanno di un impianto antincendio uno strumento di sicurezza importantissimo per abitazioni, uffici, negozi, aziende e industrie. La Syren s.r.l. lavora per rendere ogni giorno più sicuri luoghi di lavoro e abitazioni, fornendo sistemi antincendio automatici, in grado di rilevare la presenza di fumo, fiamme e aumento di calore, e sistemi di estinzione ad acqua, polvere o gas, capaci di fermare sul nascere l’incendio. Tutti questi sistemi vengono realizzati con le migliori tecnologie e impiegando materiali di alta qualità, così da scongiurare reazioni chimiche dannose per la salute e per l'ambiente. Inoltre per ognuno dei nostri prodotti forniamo un accurato servizio di manutenzione periodica e di assistenza, producendo la documentazione necessaria per la certificazione della messa in sicurezza e della corretta conservazione di strutture a dispositivi antincendio.

Elettrico

La sicurezza a casa e al lavoro

La Syren s.r..l. è un’azienda specializzata nella realizzazione e manutenzione di impianti elettrici, civili e industriali. Essendo sempre alla ricerca di tecnologie d'avanguardia, la Syren s.r.l. offre impianti a parete o pavimento che riducono spese di istallazione e di manutenzione; impianti elettrici a vista o incassati, impianti di illuminazione, impianti di protezione da scariche e parafulmine; Impianti di messa a terra (in conformità alla legge 46/90). Ogni genere di impianto viene eseguito secondo le più severe norme di settore, privilegiando inoltre la posa, l'installazione e il risultato estetico e funzionale che ognuno degli impianti realizzati deve avere per considerarsi sicuro, certificato ed affidabile nel tempo. Infatti i materiali ed i nostri prodotti provengono solo da aziende produttrici e distributrici leader nel settore elettrico ed elettronico italiano.

Idraulico
La Syren s.r.l, con la sua comprovata esperienza nel settore, è in grado di fornire un’ampia gamma di servizi nell’ambito dell’impiantistica idraulica. La costruzione di impianti idraulici efficienti deve essere attentamente progettata per garantire il corretto funzionamento degli scarichi, il mantenimento della pressione dell'acqua e una funzionale disposizione degli allacciamenti per i punti di distribuzione dell'acqua, in modo da ottimizzare gli spazi e rendere confortevole l'abitazione. Con i nostri tecnici, specializzati in impiantistica civile e industriale, proponiamo installazioni per la realizzazione di impianti idraulici e impianti idrosanitari. I progettisti eseguono i sopralluoghi e le misurazioni necessarie per predisporre un dettagliato progetto d'intervento. Il personale competente si occupa delle opere murarie, della posa delle tubature, dell'allacciamento alla rete idrica, dell'installazione di sanitari e della predisposizione degli attacchi per boiler ed elettrodomestici di bagno e cucina. L'azienda utilizza solo i migliori prodotti disponibili sul mercato e sfrutta le più moderne tecnologie per garantire impianti idraulici altamente funzionali e certificati secondo normative vigenti. Interveniamo anche nella ristrutturazione, nella manutenzione e nella trasformazione di impianti esistenti che necessitano di riparazioni e adeguamenti normativi. La stessa attenzione viene riservata per gli impianti idraulici industriali, anche complessi e con necessità particolari.
Biomassa

La tecnologia che sfrutta i materiali organici a fini energetici

La biomassa, utilizzabile ai fini energetici, consiste in tutti quei materiali organici (scarti dell’agricoltura, dell’allevamento e dell’industria) che possono essere utilizzati direttamente come combustibili, o trasformati in combustibili liquidi o gassosi, negli impianti di conversione (apposite centrali termiche), per produrre energia elettrica. Una centrale a biomasse genera elettricità grazie al vapore prodotto attraverso la combustione dei materiali suddetti, che mette in funzione una turbina collegata ad un alternatore. Le biomasse vengono bruciate in una camera di combustione, producendo il calore necessario a trasformare, in un’apposita caldaia, l'acqua in vapore, che viene inviato sotto pressione ad una turbina. Il vapore mette in rotazione la turbina, che a sua volta fa ruotare il rotore di un alternatore, producendo così corrente elettrica alternata. La corrente così prodotta viene inviata ad un trasformatore che la eleva di tensione prima che venga immessa nella linea di trasmissione. Uscita dalla turbina, il vapore viene nuovamente trasformato in acqua grazie ad un condensatore nel quale circola acqua fredda. L'acqua viene, da quest'ultimo, reimmessa nella caldaia. Una parte di vapore in uscita dalla turbina può essere recuperato ed usato per il riscaldamento: in questi casi si parla di impianti di cogenerazione.

Mini-Idroelettrico

La tecnologia che produce energia elettrica dall’acqua

Si tratta di un piccolo impianto idroelettrico di potenza inferiore a 1 MW in grado di produrre energia elettrica sfruttando il normale corso dell'acqua dei ruscelli. L'acqua che scende fa girare una turbina, ossia un dispositivo meccanico che trasforma l'energia potenziale e/o cinetica dell'acqua in energia meccanica, tale energia fa girare a sua volta un alternatore che la trasforma in energia elettrica. Per gli impianti di dimensioni molto ridotte (2-3kW), la turbina, che è il componente principale di un impianto, può alloggiare direttamente nel corso d'acqua, mentre per gli impianti di dimensioni più grosse si utilizzano apposite opere civili, come canali di adduzione, vasche di carico, condotta forzata ecc., che prelevano parte dell'acqua dalla corrente del corso, restituendola, dopo che ha attraversato la turbina, in un punto più a valle.

Cogenerazione

Produzione combinata di elettricità e calore da una fonte primaria

Il processo di cogenerazione consiste nella produzione combinata, tramite un unico sistema integrato, ad energia totale, di energia elettrica/meccanica e di energia termica (calore), ottenute in appositi impianti utilizzanti la stessa energia primaria. Il principio su cui si basa la cogenerazione è quello di recuperare il calore generato durante la produzione di energia elettrica, altrimenti disperso nell'ambiente, e riutilizzarlo per produrre energia termica. Il motore, in genere alimentato a metano (ma anche Olio vegetale, Biogas, Gpl e Gasolio), fornisce energia meccanica ad un generatore, che la trasforma in energia elettrica. Il calore di scarto, anziché essere disperso nell'ambiente nei fumi di scarico, viene recuperato ed utilizzato per soddisfare un'utenza termica a media temperatura (circa 85°C), nel caso di impianti di piccola e media taglia (Micro-Cogenerazione), sotto forma di vapore, nel caso di impianti di grossa taglia. Il sistema di recupero termico è composto da tre scambiatori di calore: uno scambiatore (aria impianto - acqua utenza) per recuperare il calore dei fumi di scarico; uno scambiatore (acqua impianto - acqua utenza) per recuperare il calore del liquido di raffreddamento del motore; uno scambiatore (olio impianto - acqua utenza) per recuperare il calore dell'olio del motore.

Domotica

Produzione combinata di elettricità e calore da una fonte primaria

Il processo di cogenerazione consiste nella produzione combinata, tramite un unico sistema integrato, ad energia totale, di energia elettrica/meccanica e di energia termica (calore), ottenute in appositi impianti utilizzanti la stessa energia primaria. Il principio su cui si basa la cogenerazione è quello di recuperare il calore generato durante la produzione di energia elettrica, altrimenti disperso nell'ambiente, e riutilizzarlo per produrre energia termica. Il motore, in genere alimentato a metano (ma anche Olio vegetale, Biogas, Gpl e Gasolio), fornisce energia meccanica ad un generatore, che la trasforma in energia elettrica. Il calore di scarto, anziché essere disperso nell'ambiente nei fumi di scarico, viene recuperato ed utilizzato per soddisfare un'utenza termica a media temperatura (circa 85°C), nel caso di impianti di piccola e media taglia (Micro-Cogenerazione), sotto forma di vapore, nel caso di impianti di grossa taglia. Il sistema di recupero termico è composto da tre scambiatori di calore: uno scambiatore (aria impianto - acqua utenza) per recuperare il calore dei fumi di scarico; uno scambiatore (acqua impianto - acqua utenza) per recuperare il calore del liquido di raffreddamento del motore; uno scambiatore (olio impianto - acqua utenza) per recuperare il calore dell'olio del motore.